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Wo*men’s RUGBY

land of freedom

Chi semina rugby raccoglie futuro

Nasser Hussain – CEO Rugby INDIA

Maxime Mbandà – Cavaliere della Repubblica Italiana

Ada Milby Presidentessa Federazione Rugby Filippine – Advisor Asia Rugby

RUGBY ED EMPLOYABILITY

L’employability (ovvero l’occupabilità), rappresenta la capacità non solo di ottenere un nuovo lavoro e di mantenerlo, ma anche di essere in grado di cambiare ruolo all’interno della stessa organizzazione o di trovarne un altro all’esterno.

Il rugby è uno sport situazionale, dove la partita si progetta sin nei minimi particolari ma sono la “lettura del campo” e di come gli avversari giocheranno… la vera chiave di interpretazione di un gioco ch’è un’alchimia in un sistema complesso di 31 persone tra ordine, responsabilità, team work e “guizzo d’intraprendenza”.

Essere adattabili, responsabili, l’aver fiducia in sé stessi e nel lavoro di squadra, la capacità di raggiungere un obiettivo sotto stress, in un mondo complesso come quello di oggi in continuo cambiamento sono caratteristiche fondamentali per il mondo del lavoro.
In “WO*MEN’s RUGBY LAND OF FREEDOM” vogliamo sperimentare e testimoniare, la stretta correlazione tra i valori e l’attitudine mentale insegnate in campo e l’azienda, creando una relazione stretta tra i rugbisti e rugbiste junior e senior – aziende di selezione ed imprese.

Crediamo che il rugby dia valori e strumenti per costruire i cittadini del domani, creando donne e uomini liberi di essere sé stessi, impegnarsi per raggiungere i propri obiettivi sapendo sia collaborare rispettando gli altri, che prendersi la responsabilità di guidare la propria comunità

RUGBY&FUTURE ACADEMY: DECENTRALIZZAZIONE ETICA

La pandemia ci ha fatto riflettere su quali siano le nostre reali risorse evidenziando inoltre quanto il mondo sia ormai globalizzato…

E sottolineando le differenze tra chi ha risorse umane ma poco «know how» e viceversa.

 Vogliamo costruire una Accademia sperimentale in Kenya ( o in luogo da definire) per supportare giovani in situazioni di vulnerabilità ed usare lo sport per «strutturare» ulteriormente il carattere, abbinandolo al knowhow di aziende che vogliano decentrare le loro unità produttive, per insegnare mestieri utili alla loro comunità.

L’idea sarebbe di creare un supporto reciproco grazie alla costruzione di aree produttive «etiche» in paesi in via di sviluppo.

“…IL RUGBY È ORGANIZZAZIONE E RIORGANIZZAZIONE,
È LAVORO SINERGICO
E FIDUCIA IN SÈ E NELL’ALTRO,
È SOSTEGNO AL COMPAGNO CHE PORTA IL PALLONE,
È STRATEGIA E TATTICA,
È FATICA, RESPONSABILITÀ̀ E DECISIONE.”

ALLENANDO UN’ATTITUDINE MENTALE AL LAVORO, SEMINIAMO FUTURO